Un tuffo nel caffè
Sessat’anni di giovinezza.
Premi e riconoscimenti

 

 
 
   

 

 

"Avevo otto anni. Allora il caffè era oro nero: ogni giorno mio nonno ne consegnava un chilo ai locali pubblici. Non un chicco di più. Mio padre lavorava con lui, mia madre anche. Il mio ruolo di allora nell’azienda di famiglia era di giocare con i sacchi di caffè crudo, ancora da tostare. Sento ancora quell’odore buono nell'aria e sulla pelle, rivedo le avventure che immaginavo saltando su quei sacchi... Adesso iniziando la giornata con il "mio" caffè riassaporo tutto questo, impregnato di "nero" per attraversare l'azzurro, il grigio, il rosa che si stempera nel cielo. Comincia il il giorno e ci siamo già presi il meglio!”

 

 
 
presidente caffè Giordano